Un blog spesso risponde all’esigenza profonda dell’autore di esprimere ciò che pensa, di dare forma a una propria opinione su temi che ritiene significativi. Qualcuno sceglie di scrivere di moda, qualcun altro di cibo, altri ancora di film o di libri; io ho scelto di scrivere di psicologia. La psicologia non è semplicemente la mia passione, ma è stata il mio principale argomento di studio all’università e rappresenta oggi il mio lavoro.
A prescindere dall’argomento su cui verte un blog, sono dell’idea che quando si scrive sia necessario avere una propria opinione: un’opinione possibilmente non standardizzata e prodotta in serie, a botte di copia-incolla o sotto l’influsso dell’influenza sociale, ma che sia frutto di un’attenta riflessione personale; un’opinione che può evolversi nel tempo, anche fino a cambiare radicalmente, purché rispecchi ciò che si è nel momento in cui la si esprime.