bambini, bullismo, conflitto, scuola, società

Il Bullo, la Vittima e… tutti gli altri

Il bullismo è un fenomeno sociale, che coinvolge diverse figure, ciascuna con un ruolo particolare. Lo Psicologo Dan Olweus, famoso proprio per aver studiato la tematica del bullismo, ha individuato “i protagonisti” degli episodi di bullismo: bullo, vittima, aiutanti e sostenitori del bullo, difensori della vittima e spettatori passivi. Ognuno di essi risulta coinvolto nelle dinamiche relazionali che alimentano il fenomeno.

bullismo postit

I protagonisti

In base al “copione” classico, i protagonisti principali degli episodi di bullismo sono tipicamente due:

  • Il bullo è colui che mette in atto il comportamento prevaricatorio ai danni di un’altra persona. In genere è dotato di forza fisica, buona autostima e scarsa empatia.
  • La vittima è l’individuo che, per opera di un coetaneo prevaricatore (il bullo), sperimenta una condizione di grave umiliazione, svalutazione ed emarginazione. È un individuo che generalmente tende all’ansia e all’insicurezza.

Come accennato precedentemente, secondo Olweus bisogna porre attenzione anche ad altre figure: alcune coinvolte in modo attivo e altre con ruoli (almeno apparentemente) marginali.

  • bullismo 1L’aiutante del bullo è una persona che offre supporto al bullo quando questo attacca qualcuno. Dunque, interviene attivamente, rispondendo all’input dato dal bullo, ma generalmente non attacca la vittima di propria iniziativa.
  • Il sostenitore del bullo è qualcuno che offre feedback positivi: assiste alla scena ridendo o incitando il bullo a perseverare nel suo comportamento aggressivo. Il sostenitore ha un ruolo meno attivo rispetto all’aiutante in quanto non agisce in modo diretto contro la vittima; tuttavia, con i suoi feedback alimenta il comportamento prevaricatorio perpetrato dal bullo e dai suoi aiutanti.
  • Il difensore della vittima -quando c’è- si schiera con la persona offesa, cercando di proteggerla durante l’episodio o consolandola successivamente.
  • Ci sono, infine, gli spettatori passivi, che non prendono le parti di nessuno. Eppure, sono presenti, assistono alla scena e, trincerati nel proprio silenzio, non fanno nulla per porre fine all’episodio di bullismo.

Il Bullismo come “fenomeno sociale”

Una volta compreso l’aspetto “sociale” che sottende le manifestazioni di bullismo, diventa più semplice intuire che ciascuno dei personaggi coinvolti può giocare un ruolo cruciale, sia nel perpetrare che nell’arginare il fenomeno.

Se uno spettatore passivo corresse a chiamare aiuto o si opponesse attivamente a un pestaggio, diventando così un difensore della vittima…

Se un sostenitore avesse il buongusto di non ridere alle battute fatte dal bullo per deridere la vittima…

Se un aiutante, anziché dare manforte al bullo, gli dicesse di smetterla e si schierasse dalla parte della vittima…

Se il bullo stesso riuscisse a mettersi nei panni della vittima…

Se ognuno venisse sensibilizzato nei confronti della tematica del bullismo…

…probabilmente gli atti di bullismo diminuirebbero drasticamente!

1 pensiero su “Il Bullo, la Vittima e… tutti gli altri”

Lascia un commento