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Bullismo: come individuarlo?

Spesso si pensa al bullismo come a un litigio tra due coetanei. In realtà, per poter parlare di bullismo è necessario che sussistano delle condizioni particolari.

Litigio tra coetanei o atto di bullismo?

Sono necessarie tre condizioni essenziali per poter etichettare come “atto di bullismo” un comportamento prevaricatorio:

  1. Asimmetria di potere tra bullo e vittima
  2. Intenzionalità del bullo nell’agire contro la vittima
  3. Sistematicità degli attacchi

A contraddistinguere il comportamento del bullo è il carattere intenzionale e sistematico dei suoi agiti nei confronti della vittima. L’atto di bullismo non è un gesto occasionale, bensì un comportamento prevaricatorio ripetuto nel tempo, con modalità che possono variare: aggressione fisica, insulti verbali, derisione, esclusione. Tali comportamenti vengono messi in atto volontariamente, in un quadro di asimmetria di potere. Quando si parla di “asimmetria di potere tra il bullo e la vittima” si fa riferimento al fatto che, anche se facenti parte dello stesso gruppo (es. il bullo e la vittima sono compagni di classe), tra i due sussiste una disparità di ordine fisico, psicologico e/o sociale. L’esistenza di tale asimmetria pone la vittima nella condizione di non riuscire a difendersi.

Quindi, se un compagno di giochi fa del male a un altro in modo inavvertito, non lo si potrà accusare di aver bullizzato l’amico. Allo stesso modo, non sarà possibile parlare di bullismo se due bambini, o ragazzi, vengono alle mani e si ricoprono di offese durante un litigio occasionale.

Perché fare questa distinzione?

È importante imparare a classificare i comportamenti tenendo conto delle suddette “condizioni essenziali”, al fine di individuare le situazioni in cui il bullismo sussiste davvero. Infatti, a differenza di uno screzio occasionale, il ripetersi di episodi prevaricatori può avere un impatto psicosociale molto significativo sull’esistenza delle persone coinvolte, in particolare la vittima.


Individuare precocemente le dinamiche caratteristiche del bullismo consente di intervenire prima che il perpetrarsi degli abusi comprometta in modo grave il benessere della vittima.

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